A U G U R I !!!!
A CHI?????
ma a MAURO.
oggi compie 28 anni

ieri gli è arrivato un bel regalo: finalmente il Comune ha dato parere positivo alla voltura dei locali che dovranno diventare la loro casa. Era il vecchio ufficio del papà di sua moglie, ora in disuso, ma è molto vicino a casa di lei e soprattutto in una zona centrale e in un vecchio cortile, di quelli classici milanesi.

E' un anno che hanno sono in ballo, speravano di riuscire ad entrare prima del matrimonio, invece sono passati 7 mesi dal matrimonio e sperano di riuscire ad entrarci e festeggiare il 1° anniversario.
Per quanto mi riguarda qualche miglioramento c'è, anche se ancora non cammino, però riesco a fare pochissimi passi in casa, dopo aver fatto gli esercizi di scioglimento della caviglia.
Ora attendo la visita all'INAIL di lunedì, ma soprattutto quella dal fisiatra di martedì per poter cominciare una fisioterapia più impegnata e mirata.
Ho il fondoschiena che non ne può più di stare seduto, credo che appena potrò ritornare a lavorare, lo farò stando in piedi.

Che rompi balle sono diventata, in questo momento.
Cribbio, prendo sempre tutto senza farmi troppi problemi, invece ora con questa fattura, sono veramente una cosa insopprtabile persino per me.
Domani ho la visita di controllo! Un'altra notte di ansia, speriamo che la lastra di controllo dia effetivamente la risposta che mi aspetto, ovvero che posso nuovamente caricare la caviglia e quindi che posso iniziare la rieducazione.
Certo il piede è un po' gonfio, ma la ferita si è rimarginata bene e quindi spero che anche con le punture di "Eparina" abbia finito, infondo ne ho fatte ben 80 da quando sono tornata a casa.
Intanto siamo nuovamente a fine mese, perciò parte della mente è alla chiusura del bilancio mensile. Beh forse non è male così non sono presa solo dal mio piede.
Stamane sveglia all'alba! ORE 6,00
Perchè???????
Perchè al Galeazzi non fanno prenotazioni per le lastre, bisogna presentarsi lì alle 7,30 e sperare di rientrare nei 35 posti giornalieri a disposizione - 35 sembrano tanti, ma non si ha l'idea di cosa sia il Galeazzi fin quando non se ne ha a che fare, sembra sempre la Stazione Centrale o Malpensa il giorno d'inizio vacanze - cmq, per non correre rischi usciamo di casa alle 6,35, alle 6,50 eravamo già arrivati, il Dea entra a controllare, ci sono circa 4/5 persone, perciò in tutta fretta, facciamo il solito giro dal Pronto Soccorso e mi porta al piano dove c'è l'ufficio prenotazioni.
Arrivati lì, un po' di persone si alzano e si spostano, preoccupati chiediamo notizie....erano lì in attesa che aprisse l'ufficio ricoveri..........morale restiamo in 2.
Non ci potevo credere!
Nei successivi 10 minuti sono arrivate altre 6 persone!!!!!!!
Naturalmente quando siamo arrivati non era ancora possibile prendere il numerino, ma visto che eravamo solo in 2 la cosa non ci preoccupava granchè, ma subito dopo è entrato un signore attrezzato con foglio e biro e ha consigliato di segnare i nomi così come eravamo arrivati per non avere problemi poi quando avrebbero cominciato.
Alle 7,30 in punto una veramente gentile impiegata si presenta e comincia il suo lavoro.
Alle 7,45 tocca a noi: 7,55 andiamo in Radologia e alle 8,05 avevamo già finito.
Sono sempre più sbalordita!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Venerdì mi daranno le lastre e poi finalmente martedì saprò se posso cominciare ad appoggiare il piede.
Intanto oggi il mio ufficio ha riaperto, da domani si ricomincia a lavorare a pieno regime.

Questo è il Galeazzi!
Eccomi qui!
Sto scrivendo dal portatile messomi a disposizione dall'ufficio. Come mai????????
Perchè mi sono infortunata e ne avrò per un bel pezzo.....circa 60giorni....!!!!!
Cominciamo dall'inizio: il 17 luglio (non centra nulla che fosse venerdì), come ogni giorno all'intervallo in un certo numero di noi colleghi si va all'Auchan, vicino all'ufficio, a mangiare. Stavo prendendo la mia macchina, invece, eravamo solo 4 e mi avvio verso la macchina di un collega. Si ferma per farmi salire, io metto dentro il piede destro, ma prima che possa solo spostare il sinistro...parte.........così io casco, con il piede sinistro quasi sotto il sedere, insomma per farla breve, oltre ad un immane spavento sembra non sia successo altro....però passata circa un'ora dal fatto provo ad alzarmi e camminare, ci riesco ma con un male terribile e soprattutto con la sensazione di camminare su di un cuscinetto molle.
Mi faccio venire a prendere da Mauro e da Angela. Angela mi porta a casa la macchina e Mauro invece mi porta al Galeazzi (un ospedale "specializzato" in traumi ossei). Dopo un paio d'ore finalmente entro e mi fanno le lastre, dopo un po' me ne fanno dell'altre o dopo un po' ancora ecco il responso: rottura del malleolo esterno destro.....quindi....necessaria un'operazione!!!! Quindi.....eccomi ricoverata con un "emistivaletto" in attesa dell'intervento. Sabato e domenica in ospedale senza fare nulla e senza sapere nulla, finalmente in tarda domenica ecco tutte le spiegazioni: operazione per sistemare la frattura scomposta del malleoloede inserimento di un perno per riavvicinare la staffa ai due malleoli, insomma 60 giorni di completa impossibilità ad appogiare l'arto. Operazione che verrà eseguita in anestesia locale con una puntura epidurale.
Arriva lunedì e alle 13,30 mi portano in sala operatoria. Ragazzi, che impressione e che stranezza l'epidurale, non l'ho sentita, le gambe mi si sono addormentate e mentre loro operavano io chiacchieravo amabilmente con l'anestesita e con le infermiere.
L'operazione avrebbe dovuto durare circa 1 ora è durata solo 40 minuti; mi hanno messo una placca con 5 viti del "10", ma non hanno dovuto inserire l'ulteriore perno, ma se tutto va bene, i giorni d'immobilità saranno circa 35.
Ieri sono tornata a casa e da oggi ho praticamente tutto quello che avevo sulla mia scrivania in ufficio.
Questo è già abbastanza, ma c'è di più.... Il Dea ed io salteremo le vacanze. Il nostro viaggio a Tabarca in Tunisia è sfumato......Avevamo fatto il saldo la settimana scorsa...ma cosa buona riusciamo a recuperare il tutto e faremo una settimana appena starò meglio.
Stamattina ero al centralino a cercare di capire dove sono dei file usati dalle persone che sono state licenziate, x poter mandare aventi un paio di lavori....e chi mi si presenta davanti...... ?????
Un maresciallo e un brigadiere dllla Guardia di Finanza!
Proprio stamane che non c'era nessun capo in ufficio?
Proprio stamane che mi ero ripromessa di fare alcune cose ferme lì da mesi??
Proprio a me che non sono mai lì al centralino e che non ho mai avuto questa esperienza, nonostante i più di trent'anni di lavoro nel reparto amministrativo???
Proprio stamane che avevo messo la camicia bianca?????
Ok, sangue freddo e me la sono smazzata, ma appena rientra il mio capo mi sente....non è bello trovarsi davanti la finanza..!!!!!!!
Era, anzi è, perchè torneranno domattina, x il controllo delle dichiarazioni Intrastatt, le fatture estere provenienti dai paesi CEE. Gli anni di controllo 2007/2008 e l'inizio del 2009.
Abbiamo tutto, xò peccato che il 2007 è già in archivio in cantina.
La camicia bianca non ha più nulla di bianco e i pantaloni blu sono praticamente grigi, mi sento la polveri in ogni mendro del corpo e i capelli sono terribili.
Consideriamo che a Milano ci sono circa 30/33°, ma credo con un'umidità pari al 90%.. si suda anche solo sbattendo le palpebre.
Sono all stremo e questa sera devo andare anche a lezione d'inglese.... preparate un badile, xkè sarò da raccattare con quello.
Due amici
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(Bruno Ferrero, C'è qualcuno lassù)
Esistiamo veramente se qualcuno ci ascolta. Il dono più grande che possiamo fare ad una persona è ascoltarla «veramente».
Una ragazza molto sensibile parlò con un insegnante di un suo problema molto sentito. L'insegnante le suggerì di parlarne con i genitori. La ragazza ci provò, ma, anche di fronte alla sua angoscia e confusione, i suoi avevano minimizzato e avevano cambiato discorso, assicurandole che «stava esagerando», che «avrebbe superato il problema», ecc. Rifiutarono la discussione come se, ignorandolo, il problema potesse risolversi da sé.
Solo dopo un tentativo di suicidio della figlia i genitori reagirono: «Perché non ci hai detto che avevi dei problemi?» le chiesero.
«E voi, perché non avete ascoltato quando ve lo dicevo?».
Una bambina ha scritto: «Alla sera, quando sono a letto, mi volto verso il muro e mi parlo, perché io mi ascolto».
Mi ha molto colpito questo scritto, forse xkè mi ha fatto pensare che in questo periodo ascolto poco, ma parlo ancora meno.
Mi sto tenendo tutto dentro, ma è un periodo molto difficile quello che sto vivendo.
Il matrimonio di Mauro ha portato con sè un vuoto che sto cercando di colmare con il lavoro, infatti puntualmente esco dall'ufficio ampiamente dopo l'orario. PUr amando molto la mia casa, la sento vuota, triste e silenziosa,
Il nuovo staff dirigenziale è altamente superiore a quello precedente, ma purtoppo il tempo di recessione che stiamo vivendo la fa da padrone e quindi non basta essere in gamba, c'è sempre qulacuno o qualcosa che siavventa contro di noi.
Nel nostro caso è chi se ne andato lo scorso anno e sta facendo terra bruciata intorno a noi, utilizzando tutti i mezzi a sui disposizione, dalle notizie false (che noi stiamo chiudendo), al vendere amoiamente sotto costo, ad altri espedienti tipici di chi ha fatto del commercio la sua ragione di vita.
Proprio oggi pomeriggio a causa di questa recessione 4 colleghi sono stati licenziati. Il fatturato è calato del 30% e non accenna a risalire, perciò il 30% di noi è stato sacrificato. Purtoppo quando si fa parte di una multinazionale e la proprietaria è una finanziari, non guarda in faccia a nessuno, per loro esiste solo il profitto!
A tutto questo si aggiunge la perdita di una cara amica: il 22 aprile se n'è andata Marica. ![]()
Il nostro gruppo non è e non sarà più lo stesso. Era il nostro "Capogita" in tutto, la sua esuberanza e la sua voglia di fare era trascinante. Ogni momento ed ogni cosa ci fa pensare a lei e ci fa stare male, ci manca anche nelle più piccole cose. Ora l'unica cosa che possiamo fare è stare vicino, senza soffocarlo, ad Antonio, suo marito, ma soprattuto a Federica la figlia, che in questi giorni sta dando gli esami di maturità.
Dopo tanto tempo uno sfogo così mi ci voleva.
Ecco ci risiamo, il mio mal di schiena si fa risentire..! Uffa non ne posso più, da 4 settimane a questa parte ogni settimana no ho una. Mi sento come una di quelle auto che al termine della garanzia cominciano a dare problemi: un giorno le candel, poi lo spinterogeno, poi la distrubuzione, poi la frizione ..poi...poi...poi... Io sono la stessa casa: Prima la ciste sul collo poi la spalla destra da non riuscire a muoverla, poi, il raffreddore, poi un’infezione gastrointestinale, poi ... poi ... poi..., adesso la schiena!
Però da Giovedì scorso ho cominciato a frequentare dei corsi alla “BACK SCHOOL” è una ginnastica apposita per la postura della schiena e una disciplina di vita.
La mia speranza è quella di arrivare al matrimonio di Mauro un po’ meno acciaccata e con qualche ½ kg. in meno.
Lunedì ho ripreso il mio corso a Torino. Mi piace sempre di più! Anche se comporta qualche sacrificio, sia in termine di tempo che di danaro, vale la pena di farlo.
Naturalmente nonostante i tanti acciacchi, in questo periodo ho fatto un bel po’ di cose:
F Mi sono iscritta alla Back school e ho cominciato a frequentare i corsi.
F Mi sono iscritta in piscina per un corso monosettimanale di AcquaGym, ma non ho ancora incominciato perchè c’erano i bagni inagibili e li stanno terminando
F Ho ripreso il mio corso a Torino che frequento un pomeriggio al mese.
F Ho cominciato il nuovo anno catechistico con 7 meravigliosi bimbi di 3a elementare (5 bambine e 2 bambini)
F Sto preparando dei carinissimi fiori con le perline per il matrimonio dei miei ragazzi, sono a ca ½ dell’opera.
F Quando riesco ad accaparrarmi il computer di casa cerco di andare avanti con la preparazione di una presentazione in Power Point con tutte le foto di quest’estate, Mi sta venendo veramente bene! dove solo lavorare un po’ sulla colonna sonora.
Poi.... poi....
F Sto proseguendo con il corso d’inglese.
Forse sto dimenticando qualcosa....????
Certo che con tutte queste belle cose stare, ogni giorno, per oltre 9 ore, chiusa in questo benedetto ufficio.
Meno male che ora non si respira più l’aria pesante di qualche mese fa’ e tutto sommato qualche soddisfazione il mio nuovo capo me la sta dando.....speriamo che ne arrivi anche qualcuna più venale, es: piccolo aumento, gratifichina, bonus. Lascio fare a loro, al loro buon cuore.
OOOOHHHHHHHH!
E' per la soddisfazione!
Da anni a questa parte finalmente, nonostante non sia così felice di venire in ufficio, ma almeno non ho il pensiero di trovare quell'arpia della mia ex-capa.
Ci pensavo giusto domenica sera...non mi sentivo l'angoscia che il fine settimana era finito! Non mi dite: "Grazie sei appena tornata dalle ferie!!!!"
No, xkè anche il rientro dalle ferie era un incubo.
Colleghi nuovi, capo nuovo, VITA NUOVA!!!!!!!!!!!!
Tranquilliziamo Il Grande Bruno!
La tegola che spero di scansare sono gli ultimi giorni di parmenenza, in azienda, della mia capa! (Ne avevo già parlato nel mio 12° post).
Stiamo veramente sclerando, è più indisponente del solito, ma soprattutto rompe a più non posso infischiandone della normale “routine” di lavoro.
Continua a fare la vittima dicendo che, in fin dei conti lei è ancora qui per il bene dell’azienda, che se non ci fosse lei non si potrebbero nemmeno pagare gli stipendi, che...che...che...! Sta di fatto che ha assunto un atteggiamento molto antipatico anche nei confronti del nuovo amministratore e cmq. con un minimo di lavoro in più (ma sicuramente meno di quello che da lei) avremmo le nostre firme, inviando i documenti al Presidente del Consiglio di Amministrazione.
Per noi non ha mai tempo, poi passa le ½ ore al caffè, insomma una vita da cani.
La cosa che più ci proccupa è cosa ha detto o va dicendo sul lavoro che noi svolgiamo, anche perchè dopo 21 anni di lavoro insieme so che, come accentratrice, i lavori fatti bene sono fatti da lei, gli errori sono imputabili a nostre disattenzioni......!!!
Poi abbiamo già sentito frasi poco lusinghiere nei confronti della persona che prenderà il suo posto.
Di fondo sappiamo che le brucia il fatto che sia già stata sostituita e soprattutto che nonostante con la vecchia amministrazione abbia fatto richiesta e non l’abbia ottenuto è arrivata una 4° persona nell’ufficio, per i rapporti con la casa madre e con la reportistica mensile, tra le altre cose, una persona in gamba che in una settimana ha già visto diverse cose, senza che lei gli passasse alcunchè.
Insomma in questo momento non ci voleva, pazienza! Cerchiamo di sopportare, tirare avanti e attendere le agognate ferie.
Boh, forse non è il titolo giusto, ma insomma, non è un buon perido.
Torniamo indietro di qualche mese:
Marzo l'amministratore delegato riunisce tutta l'azienda (30 persone) e con un discorso molto breve, molto duro e molto arrabbiato comunica le sue dimissioni e le motivazioni x le quali ha preso questa decisione. Però qualunque cosa lui abbia detto x me resta solo la sua incapacità a gestire un'azienda, anche xkè nonostante gli fosse stato annunciato molto prima che avrebbe ricoperto quella carica, se ne è sempre fregato e non ha mai tentato di imparare. Nulla da togliere anzi, capacissimo nelle sue mansioni, ovvero ottimo tecnico, prima e ancor migliore Direttore Tecnico dopo, ma assolutamnete asino come Amministratore Delegato.
Da quel momento in poi la situazione in ufficio è ulteriormente peggiorata, con situazioni che rasentavano e rasentano ancora il paradossale. Ripicche e giochetti di poter stupidi per non dire ignobili, potrebbero in aluni casi rasentare il "mobbing"
Diverse persone però hanno ritenuto queste dimissioni una questione ottimale x riuscire a riprenderci e risistemarci., quindi varie assicurazioni e rassicurazioni,: l'azienda non chiude la proprietà (una finanziaria francese, noi siamo una multinazionale inglese) ha interesse a mantenere il mercato e poi il cambio di guida può essere solo un fatto positivo (visto che prima non avevamo guida).
Dopo tutte queste belle parole, tutte la rassicurazioni, arriva il nuovo Amministratore e cosa succede???? Cominciano gli scontri con i vari responsabili, i quali non avendo più libertà di movimenti cominciano a dare le dimissioni.
Meglio così, per noi "bassa manovalanza" lavoravamo prima e lavoriamo ora, xò certe incongruenze e certe situazioni di privilegio sono cadute e quindi forse è meglio.
Però che stress e come sempre "Dio per tutti e ognuno per sè"
Anche la mia capa ha dato le dimissioni, l'Ing. mi ha chiesto se sono triste....No, sono solo schifata, lo ripeto: tante parole, ma intanto "io mi copro le spalle"!